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SOLSTIZIO D'ESTATE
Ne è passato di tempo dall’ultima volta che ho scritto qua dentro……..
Tanto tempo…troppo…..
Rintanato nel mio guscio travolto e stravolto dagli eventi, di quelli che possono demolire la tua personalità ed abbattere tutte le tue certezze.
Ma è il solstizio d’estate….inizia una nuova stagione, una nuova "era".
Un mese fa l’azienda per la quale ho lavorato negli ultimi 6 anni ha chiuso.
Niente di strano, ne’ di anomalo in tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo. Ma ritrovarsi con "il culo per terra" a 45 anni è devastante, fa male, ti consuma da dentro, ti annienta.
E così gli incubi diventano realtà e vivi male molto male, ti senti perduto, inutile e la paura ti attanaglia la gola, non dormi, non mangi, ti agiti in continuazione non passi un secondo delle tue giornate a non pensare all’incubo che stai vivendo e dal quale non riesci a svegliarti.
E non servono a nulla le parole consolatorie di chi, facendo leva sulle tua capacità e sulla tua professionalità, cercano, a volte invano, a volte solo per pochi istanti, di tirarti su il morale.
Ma stavolta hai paura, paura nera, la paura dell’ignoto, del buio, del buio dove si è ritrovata la tua vita….e ti senti solo, solo in un mondo totalmente buio e silenzioso. Un tunnel infinito del quale non riesci a vedere la fine, dove non penetra nemmeno una "stilla" di luce, sei terrorizzato.
Terrorizzato….al punto tale non riconoscere nemmeno la tua professionalità, e faresti qualunque cosa pur di lavorare, qualsiasi lavoro, dal più umile in su. D’altronde sei consapevole che qualsiasi lavoro è dignitoso, e l’unica cosa che non è dignitosa è non lavorare, la disoccupazione uccide la dignità di un essere umano.
Quante "notti prima degli esami" ho vissuto, quante vigilie di colloqui, che se da una parte ti tirano su il morale perché ti senti "cercato" dall’altra ti fanno vivere in un filo di rasoio continuo un continuo esame dal quale non dipende il tuo domani ma bensì il tuo oggi.
E’ il solstizio d’estate, inizia una nuova stagione, una nuova era.
Stamattina sono stato assunto da una importante azienda, una nuova rinascita, fisica e psichica….si torna a vivere, a sorridere, a mangiare ed a dormire, a sperare a sognare……si ritrova la dignità e ti senti l’uomo più ricco del mondo perché gli amici non ti hanno mai abbandonato un solo secondo anche se non li sentivi, erano li ad incitarti, magari in silenzio, a stimolarti a coccolarti ed a proteggerti del buio, con le loro piccole ma luminose candele ti hanno fatto sentire vivo e ti hanno illuminato la strada.
Era il solstizio d’estate e cominciava una nuova stagione ed una nuova era, ……….un anno fa……..
Alle 21 moriva mio padre…..
Sì era il solstizio d’estate anche allora…….
Mi piace pensare che non sia una coincidenza.
Grazie babbo
