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IL DELIRIO DI UN (EX) FUMATORE
10 giorni,
oramai sono passati 10 giorni, da quando ho smesso di fumare.
Le ho lasciate le mie piccole amiche bionde, le ho lasciate definitivamente…….trentanni di vita comune, di una convivenza a volte conflittuale…compagne fedeli di mille notti insonni, testimoni di mille eventi traumatici e no, care e fedeli coadiuvanti del mio sistema nervoso, digestive ed antidepressive.
Sono bastate poche parole di Steve (d’altronde ha sempre avuto un grande ascendente su di me), pochissime parole ed un metodo…..gli ho dato retta …..lui sa….(a lui le piccole bionde cattive, qualche hanno fa, gli hanno portato via mezzo polmone).
Ed eccomi qua a casa, dopo un giornata difficile, fatte di nervosismo, rabbia ed incazzature…ed è per questa che stasera sento maggiormente questa mancanza.
Sono nella terrazza che osservo la terrazza inferiore, quella nuova, e ripensare alle belle serate estive passate in quel luogo con alcune delle persone più care, mi aiuta a distrarmi da quel rito, qui piccoli riti gestuali dell’estrarre una sigaretta ed accenderla.
Mi rendo sempre più conto che la dipendenza da fumo sia una dipendenza gestuale….un tic…..un sabbah, un rito metodologico, quasi matematico e leggermente maniacale, ricordo che ho sempre acceso sigarette nelle stesse identiche circostanze, luoghi orari e sequenze di vita…raramente per un reale desiderio "fisico".
Ma stasera è dura, molto dura…ma non cedo, piuttosto muoio, ma no cedo…..l’adrenalina accumulata oggi si fa sentire ed a nulla sono valse le coccole fisiche e di gola propinatemi da Katia….mi ci vuole altro stasera.
La notte è ventilata, l’aria non è ancora rigida ma l’autunno comincia a farsi sentire, una splendida luna luminosissima rende il panorama magico, come se fosse cosparso di una brillante polvere d’argento, ed il rumore della leggera brezza sulle fronde degli alberi da come la sensazione di essere in riva al mare ed ascoltare il suono delle onde .
Devo distrarmi, pensare a cose intense che mi assorbano completamente, che mi ipnotizzino….Roberta, mi viene in mente Roberta…non so come mai in questa circostanza, in questo momento che ho bisogno di intensità, mi viene in mente Robby….dolcissima…fantastica…unica. La sua voglia di ridere è travolgente, la sua risata è un concerto una melodia dolcissima, il suo sguardo è una freccia arroventata che ti attraversa l’anima da parte a parte. Ci rivedremo presto Roberta….te lo prometto!!!!
La cosa che stasera mi fa più incazzare è che mi sono avanzati due sigari cubani….ma stracazzo, me li potevo fumare prima di smettere….no…invece sono quà, davanti a me che mi guardano……
E’ davvero una strana sensazione stasera, un malessere diffuso, una agitazione costante, sono confuso, non riesco a mettere in file le idee, è un vero e proprio delirio…….devo stare calmo…..respirare profondamente l’aria fresca, devo rallentare…..ok.
Adesso è ok….torno fuori in terrazza…osservo il panorama, le luci….respiro profondamente….adesso sto davvero bene, il vento culla i pensieri e sgombra la mente dalle ombre e dai "fumi" di irreali desideri, sono rilassato….mi vengono in mente due occhi verdi ed una voce blues, mi viene in mente una’ aureola di capelli biondi un paio di occhiali da dottoressina ed una passione travolgente e mi viene in mente un piccolo scricciolo che mi si accovacciava addosso, mi viene in mente l’intensità più pura e travolgente, è di questo che ho sempre avuto bisogno…..ed è soprattutto stasera che ne ho bisogno.
Chissà, forse sono più solo del solito adesso che non ci sono più le mie piccole amiche bionde.
